Gisöle semitéri

Descrizione

Si tratta di una struttura di dimensioni notevoli nel suo genere. All’esterno era in malta intonacata di bianco; di lato all’ingresso si vedono due nicchie affrescate e appena sopra, un’apertura molto particolare nelle forme. Anche sulle pareti laterali, subito sotto il tetto in piode, sono presenti due finestrelle. All’interno è ancora visibile un altare in legno decorato. Gli affreschi che ricoprivano tutte le pareti sono sbiaditi a tal punto che è molto difficile coglierne i particolari.

Notizie storico-critiche

Si racconta che la chiesetta fu fatta costruire da una facoltosa famiglia (pare di Avano). Sulle pareti, oltre ai santi tradizionali, fu dipinto anche San Cristoforo, in onore del figlio che aveva appunto il nome del Santo.
Nonostante la sua bellezza, questo edificio non fu riconosciuto come luogo di culto dai sacerdoti.
Un tempo vi si accedeva da una scala in pietra che si trovava sul ciglio della vecchia mulattiera per Avano.
La costruzione della bretella carrozzabile che collega la Piazza della Chiesa con la provinciale, ha abbassato di un metro la sede stradale ed eliminato la scala in pietra; oggi vi si accede salendo alcuni gradini verticali.