Insieme

Per custodire una grata memoria

Condividiamo anche con le persone che non hanno potuto essere presenti alle esequie di don Renato il messaggio che il vescovo Mario ha inviato. Penso in particolare ai tanti anziani e ammalati che don Renato in modo solerte visitava.

Desidero condividere la preghiera di suffragio e di riconoscenza delle comunità e delle persone che don Renato Buzzi ha servito nel suo ministero. Con il suo piglio deciso e sbrigativo si è prestato con generosità nelle parrocchie e negli ospedali in cui è stato mandato, e anche negli ultimi anni si è reso disponibile nel suo paese natale. Ha coltivato l’amicizia, è stato vicino a tanti malati, ha seminato con generosità parole e sorrisi, preghiere e benedizioni. Improvvisamente è entrato nella morte e nella gloria di Gesù, e certo il Signore lo ha accolto con le parole della benedizione: “Vieni, benedetto del Padre mio, perché io ero malato e sei venuto a visitarmi”(Mt 25, 36). Continui ora a benedire dal Cielo tutti coloro che ha amato.

+ Mario Delpini, arcivescovo

Ed ecco il messaggio che suor Elisa ha voluto inviare ai parenti e alla comunità cristiana. Il vicario don Maurizio ha suggerito di pubblicarlo qui, perché non si per-desse leggendolo nella già ricca celebrazione delle esequie.

Caro Don Renato,
sono sr. Elisa Pandiani dall`Amazzonia Brasiliana, voglio essere presente anch’io al tuo funerale. Ringrazio il Signore che quest’estate, quando sono venuta in vacanza mi ha offerto la possibilità di incontrarti, dopo tanti anni, per condividere un po’ la vita: raccontarci tante gioie, speranze, sogni e difficolta. Come pure quando venivo al mattino a casa tua a partecipare alla S. Messa quando a Dervio non c’era: eri sempre disponibile a chiamarmi e invitarmi, ti ringrazio tanto! Grazie Signore!

Sono molto contenta di aver celebrato insieme – i Derviesi e tutti ci hanno offerto, e qui va il nostro affettuoso GRAZIE – la festa che hanno preparato per i nostri 45 anni, per te di Vita Sacerdotale, e per me di vita Religiosa Missionaria. Mi avevi pure detto: “mi piacerebbe andare in fretta lassù, senza dar fastidio a nessuno. Questa è stata una delle mie preghiere… e, Dio ti ha ascoltato. Prega per tutti noi affinché siamo PRONTI quando il Signore busserà: non sappiamo l’ORA, ma VIENE! GRAZIE DON RENATO, per il Dono della tua VITA nei diversi ambienti del tuo apostolato, per tutto il bene che hai fatto nel tuo Ministero Sacerdotale, per la tua CARITA’ silenziosa, solerte, arrivata fino in Missione. Ma ci pensi che lasci solo don Andrea?

Qui voglio fare un APPELLO: chierichetti, adolescenti, giovani, sarà che qualcuno in mezzo a voi vuole prendere il posto di don Renato? Gesù chiama ancora, aprite bene la porta del vostro Cuore: ASCOLTATE, SEGUITELO, non abbiate paura, e sarete veramente felici. Io ve lo assicuro, sono Missionaria, mi trovo in un posto sperduto dell`Amazzonia, a 200 Km da Boa Vista, RORAIMA, MA SONO veramente FELICE di aver detto SI al mio SIGNORE. PENSATECI, ma sul serio!!! Don Renato, prega da lassù per le vocazioni, Sacerdotali e Religiose-Missionarie e Matrimoniali: devi chiedere il Dono della FEDELTA’. Noi qui, quando c’è, abbiamo la Celebrazione Eucaristica una volta alla settimana. Se siamo nelle Maloche facciamo il possibile e l’impossibile per arrivare.

Stasera pe. Mampia MC è con noi (credo stia dicendo che un prete è con loro per la s. Messa): CHE BELLO! così noi 5 sorelle e il popolo ti accompagniamo, ti RINGRAZIAMO e ti diciamo: “Bene, servo buono e fedele, ENTRA NELLA GLORIA DEL TUO SIGNORE (Mt 25, 21), prepara un posto per tutti noi vicini e lontani. Tu hai raggiunto la FELICITA’ senza FINE, ora contempli Colui e Colei (Gesù e Maria) che hai tentato di amare e servire nei tuoi fratelli fino all’ultimo giorno della tua Vita. Grazie! Concludo con una citazione di S. Agostino:

“VIVERE NEL CUORE DI CHI RESTA SIGNIFICA NON MORIRE MAI”. Ciao, don RENATO!

suor Elisa

Al termine di queste intense giornate porto al Signore la mia gratitudine per don Renato e per tanti preti anziani e il papa, che nonostante il peso degli anni, con passione e zelo grande ancora servono la Chiesa, testimoniando a me, prete più giovane e a noi tutti, un amore senza misure per Lui, il Signore, e per il suo popolo.

Porto al Signore la gratitudine per voi, fedeli della comunità cristiana e persone della comunità civile che insieme alle autorità e alle associazioni, anche in questa circostanza dolorosa, avete mostrato vicinanza e unione, come già in altre occasioni recenti e lontane nel tempo. Prego per voi tutti il Signore, certo dell’intercessione di don Renato che ha amato la sua terra e noi, perché anche nella vita quotidiana tutti sappiamo sempre valorizzare ciò che unisce su ciò che divide, e permette di costruire insieme una vita più degna di essere vissuta. Per tutti.

don Andrea